Nuove sinergie ArtRiveriane

 

Sono due persone che hanno tante cose in comune, forse senza saperlo. Sicuramente sono curiose, creative e sensibili. Ma non è tutto.

Lei, Anna Lisa Guarino, gestisce L’Osservatorio Figurale di via Borsieri a Milano (www.losservatoriofigurale.wordpress.com ). Lui, Antonio Ribatti, è uno dei soci fondatori, nonchè presidente, dell’Associazione Culturale Collettivo Jam, nome d’arte AH-HUM (www.ah-um.it ).

Entrambi vivono nel quartiere Isola di Milano e sono animati da passioni artistiche molto forti. Anna Lisa coordina le lezioni di disegno dal vero e le varie iniziative che si svolgono all’interno de L’Osservatorio Figurale. Antonio, invece, organizza eventi volti a promuovere la diffusione e la conoscenza della musica jazz e improvvisata.

Art River ha conosciuto Anna Lisa al Festival del Solstizio d’estate (Fest@rt) presso la Fonderia Napoleonica, dopo la proiezione del documentario “Ambasciatori parlano le lingue” di Semsudin Gegic. Qualche presentazione, una breve chiacchierata e subito è nata la simpatia: l’idea di realizzare qualcosa insieme è venuta spontanea ed è stata reciproca.

Antonio Ribatti, invece, ha frequentato un seminario Art River e si è poi imbattuto negli artriveriani durante la notte lilla dell’isola card, davanti al BeerShow. Questi ultimi hanno partecipato al laboratorio musicale vox populi di AH-UM e alla fine hanno realizzato il loro flash mob. La performace è riuscita perfettamente e forse proprio la sua principale caratteristica, l’improvvisazione, oltre alla sensibilizzazione verso il tema “cultura”, ha catturato l’attenzione del Ribatti.

Finora, nell’arco di circa 20 anni, le storie de L’Osservatorio Figurale e di AH-UM si sono sviluppate su binari intensi ma paralleli. Adesso questi binari si sono incrociati con quello di Art River, e non è successo per caso.

La passione, la voglia di fare e le tante idee degli artriveriani hanno conquistato Anna Lisa e Antonio. Così hanno pensato ad una nuova sinergia, fatta di scrittura, musica e disegno dal vivo. Un connubio perfetto che si sta realizzando a poco a poco ma che presto darà i suoi frutti.

Presso la sede di Art River, infatti, a breve verranno realizzati laboratori che uniscono queste discipline diverse, ma ugualmente artistiche, affascinanti e infinitamente ricche di contenuti. La cultura, infatti, di cui Art River si fa portavoce, è alla base di tutti i suoi laboratori.

Chiunque è curioso di sapere, conoscere o di mettere semplicemente alla prova il suo estro artistico, dovrebbe fare un salto in Fonderia, scendere negli abissi di Art River e conoscere Emina. Sicuramente scoprirà un mondo nuovo, in cui convivono piacevolmente sogni e realtà.

Adelaide De Martino

 

Flash Mob Art River alla notte lilla

La cultura come momento di riflessione.
È con questa frase che Art River si è presentata per la prima volta al grande pubblico.

 

Il 12 luglio 2018, in occasione della notte lilla dell’Isola card, i membri dell’associazione hanno realizzato una flash mob performance. Per l’occasione in ogni angolo del quartiere Isola c’era bella musica con ospiti d’eccezione e le strade erano gremite di gente e anche i locali.

Tra un aperitivo, qualche risata e diverse tappe itineranti, il gruppo si è così mostrato: al segnale stabilito, hanno indossato delle mascherine nere, hanno preso un libro e sono rimasti immobili per diversi minuti, fino al segnale di chiusura. La maggior parte delle persone ha assistito incuriosita, chiedendosi cosa stessero facendo. A spiegarlo era un membro del gruppo (l’unico non mascherato), che distribuiva volantini esplicativi della performance e promozionali. Gli altri rimanevano immobili, come pietrificati, senza comunicare con nessuno.

La comunicazione vista come cultura, infatti, la mancanza di dialogo e di riflessione, sono stati i temi su cui Art River ha voluto sensibilizzare i passanti. Il fatto che siamo accecati da distrazioni superficiali e non abbiamo più tempo per fermarci a pensare e a riflettere su cosa è davvero importante, è lo spunto che l’associazione ha voluto lanciare.

La performance si è svolta brillantemente nel locale Lu.po, durante il laboratorio musicale Vox Populi nella Fonderia napoleonica, esternamente al negozio l’Isa e altrove. Le persone in alcuni casi erano curiose, in altri  casi erano critiche e scettiche, ma la maggior parte si è mostrata entusiasta.

Con l’occasione sono nate belle idee per future collaborazioni e nuovi contatti. Restiamo a vedere!

Adelaide De Martino